Ripristinate le risorse alla Navigazione Laghi
Avevamo ragione a dicembre a lanciare l’allarme a tutti i livelli, sia quelli istituzionali che sui mezzi di informazione, che i tagli del 40% previsti dalla legge di stabilità 2011 Tremonti avrebbero messo a rischio l’esistenza della Gestione Governativa Laghi.
Non avevamo creduto alle troppo facili rassicurazioni di un previsto emendamento governativo che avrebbe dovuto ripristinare quelle risorse.
Infatti nonostante le trionfanti dichiarazioni di dicembre di vari onorevoli, non vi era nessuna traccia dei soldi necessari alla Navigazione.
Con quei tagli erano a rischio i posti di lavoro, e non solo quelli degli stagionali, ma anche gravi conseguenze vi sarebbero state per l’utenza, a causa dei tagli evidenti ai servizi, all’economia e all’indotto turistico dei laghi, all’ambiente.
Allora nessuno dei politici della Lombardia era a conoscenza di quei tagli fino al nostro intervento e ai primi articoli di giornali da noi sollecitati, tutti cadevano “giù dal pero”.
Erano davvero ignari e inconsapevoli di quello che accadeva nel territorio dove erano stati eletti?
Avrebbero dovuto essere i primi a preoccuparsi, invece per mesi sono stati silenziosi.
Comunque grazie anche alle nostre sollecitazioni e allo sciopero della Navigazione indetto per il 18 febbraio p.v., è di queste ore la notizia della votazione nel “decreto Milleproroghe” di emendamenti che ripristinano i fondi appena necessari al normale funzionamento della Navigazione.
Meglio tardi che mai, diciamo noi!
Per questo, venendo meno le motivazioni di tale sciopero, pur tenendo alta l’attenzione verso le istituzioni, la politica locale e l’opinione pubblica, fino a quando non verranno ufficialmente ripristinate tali risorse, i sindacati hanno deciso di revocare responsabilmente lo sciopero previsto.
Infatti nonostante le trionfanti dichiarazioni di dicembre di vari onorevoli, non vi era nessuna traccia dei soldi necessari alla Navigazione.
Con quei tagli erano a rischio i posti di lavoro, e non solo quelli degli stagionali, ma anche gravi conseguenze vi sarebbero state per l’utenza, a causa dei tagli evidenti ai servizi, all’economia e all’indotto turistico dei laghi, all’ambiente.
Allora nessuno dei politici della Lombardia era a conoscenza di quei tagli fino al nostro intervento e ai primi articoli di giornali da noi sollecitati, tutti cadevano “giù dal pero”.
Erano davvero ignari e inconsapevoli di quello che accadeva nel territorio dove erano stati eletti?
Avrebbero dovuto essere i primi a preoccuparsi, invece per mesi sono stati silenziosi.
Comunque grazie anche alle nostre sollecitazioni e allo sciopero della Navigazione indetto per il 18 febbraio p.v., è di queste ore la notizia della votazione nel “decreto Milleproroghe” di emendamenti che ripristinano i fondi appena necessari al normale funzionamento della Navigazione.
Meglio tardi che mai, diciamo noi!
Per questo, venendo meno le motivazioni di tale sciopero, pur tenendo alta l’attenzione verso le istituzioni, la politica locale e l’opinione pubblica, fino a quando non verranno ufficialmente ripristinate tali risorse, i sindacati hanno deciso di revocare responsabilmente lo sciopero previsto.
[COMUNICATO STAMPA Filt Cgil Lombardia
N. CORTORILLO – Segretario Generale FILT Lombardia
I. PANZICA - Funzionario Responsabile Filt Regionale Navigazione Laghi]
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 16 Febbraio 2011 20:56)




