Fino Mornasco, Municipale srl, la Cgil: «Licenziamenti illegittimi»
In merito alla situazione della Municipale di Fino Mornasco srl, l’organizzazione sindacale Filctem-Cgil vuole sottolineare e portare alla conoscenza della cittadinanza e dei consiglieri comunali di Fino Mornasco che da mesi le categorie sindacali Funzione pubblica e Filctem Cgil chiedono un incontro, per avere delucidazioni in merito alla situazione e sulle possibili conseguenze della messa in liquidazione della Municipale di Fino Mornasco, senza aver avuto nessuna risposta.
Pensiamo che in una situazione come questa, dove il maggior debitore e unico socio è il Comune di Fino Mornasco, a fronte di una decisione, come la messa in liquidazione di una azienda, ci si debba porre il problema della ricaduta occupazionale oltre che della riorganizzazione dei servizi, assunti dalla Municipale.
Oggi siamo venuti a conoscenza che per domani, 1 ottobre 2010, è stata indetta una riunione con tutti i dipendenti della Municipale, dove verrà consegnata ai singoli una lettera di licenziamento che avrà decorrenza al 31.12.2010.
Vogliamo sottolineare che consideriamo illegittima questa azione, in quanto i servizi dovrebbero rientrare in capo al Comune e che tuteleremo i lavoratori e lavoratrici presso tutte le sedi legali di competenza.
Informiamo che parte di questi lavoratori e lavoratrici non hanno tutele dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, avranno diritto solo alla disoccupazione ordinaria.
Pensiamo che una decisione in tal senso, presa da un’istituzione pubblica, sia impropria data la situazione del bilancio della Municipalizzata, e inopportuna rispetto all’impegno che questi lavoratrici/lavoratori hanno fin ad oggi profuso per il bene della comunità di Fino Mornasco.
L’esposizione, ad oggi presente, nel bilancio della Municipalizzata è da attribuirsi a spese derivanti da bilanci previsionali, approvati, come da Statuto dal socio unico, il Comune; le scelte quindi fin qui assunte hanno una precisa responsabilità politica, eventuali errori o incrementi di debiti alla municipalizzata non possono e non devono essere caricati sulle spalle dei lavoratori/lavoratrici.
Pensiamo che in una situazione come questa, dove il maggior debitore e unico socio è il Comune di Fino Mornasco, a fronte di una decisione, come la messa in liquidazione di una azienda, ci si debba porre il problema della ricaduta occupazionale oltre che della riorganizzazione dei servizi, assunti dalla Municipale.
Oggi siamo venuti a conoscenza che per domani, 1 ottobre 2010, è stata indetta una riunione con tutti i dipendenti della Municipale, dove verrà consegnata ai singoli una lettera di licenziamento che avrà decorrenza al 31.12.2010.
Vogliamo sottolineare che consideriamo illegittima questa azione, in quanto i servizi dovrebbero rientrare in capo al Comune e che tuteleremo i lavoratori e lavoratrici presso tutte le sedi legali di competenza.
Informiamo che parte di questi lavoratori e lavoratrici non hanno tutele dal punto di vista degli ammortizzatori sociali, avranno diritto solo alla disoccupazione ordinaria.
Pensiamo che una decisione in tal senso, presa da un’istituzione pubblica, sia impropria data la situazione del bilancio della Municipalizzata, e inopportuna rispetto all’impegno che questi lavoratrici/lavoratori hanno fin ad oggi profuso per il bene della comunità di Fino Mornasco.
L’esposizione, ad oggi presente, nel bilancio della Municipalizzata è da attribuirsi a spese derivanti da bilanci previsionali, approvati, come da Statuto dal socio unico, il Comune; le scelte quindi fin qui assunte hanno una precisa responsabilità politica, eventuali errori o incrementi di debiti alla municipalizzata non possono e non devono essere caricati sulle spalle dei lavoratori/lavoratrici.




