Mister Day, ottenuta la cassa integrazione in deroga fino a fine anno
Comunicato stampa Flai Cgil Como
I 45 lavoratori della Mister Day di Lurate Caccivio ottengono la cassa integrazione in deroga fino a fine anno. Patrizia Baitieri, Flai Cgil: «Usiamo questo periodo per ricollocare i lavoratori che hanno perso il posto»
Como, 4 febbraio 2010 – I lavoratori della Mister Day di Lurate Caccivio avranno la cassa integrazione in deroga fino alla fine del 2010. Per i 45 dipendenti la cassa integrazione straordinaria sarebbe infatti finita il 23 febbraio ma oggi i sindacati sono riusciti ad ottenere tale proroga. È stato deciso questa mattina, 4 febbraio, nel corso di un incontro richiesto dalle OOSS e dalla RSU con la proprietà Mister Day, nella sede del Comune di Lurate.
«La trattativa – spiega Patrizia Baitieri, segretaria della Flai (Federazione lavoratori agroindustria) Cgil di Como - ha portato alla realizzazione di quest’accordo che dà per lo meno un po’ di respiro ai lavoratori. Erano 78 quando Mister Day comunicò la dismissione del sito di Lurate Caccivio due anni fa, alcuni sono andati in pensione, altri hanno trovato una nuova occupazione ma oggi in 45 sono ancora senza posto di lavoro, 26 donne e 19 uomini. Il piano di politiche attive portato avanti in questi due anni non ha dato purtroppo gli effetti sperati, ovvero la ricollocazione di tutti i 78 lavoratori che hanno perso il lavoro, in considerazione del fatto che nella nostra provincia nel frattempo è scoppiata una crisi che ha coinvolto tutti i settori industriali, e per cui è stata richiesta la dichiarazione dello stato di emergenza occupazionale.
È una situazione complessa poiché tutti sono ultra quarantenni difficilmente ricollocabili. Occorre, in un caso delicato come quello Mister Day, utilizzare il tempo che avremo a disposizione con la cassa in deroga per costruire un nuovo progetto, per ricollocare i lavoratori. Lancio un invito all’Assessorato al Lavoro dell’Amministrazione Provinciale: lavoriamo insieme per costruire un progetto in tal senso, potremmo arrivare a ricollocare gran parte di queste lavoratrici e lavoratori».
I 45 lavoratori della Mister Day di Lurate Caccivio ottengono la cassa integrazione in deroga fino a fine anno. Patrizia Baitieri, Flai Cgil: «Usiamo questo periodo per ricollocare i lavoratori che hanno perso il posto»
Como, 4 febbraio 2010 – I lavoratori della Mister Day di Lurate Caccivio avranno la cassa integrazione in deroga fino alla fine del 2010. Per i 45 dipendenti la cassa integrazione straordinaria sarebbe infatti finita il 23 febbraio ma oggi i sindacati sono riusciti ad ottenere tale proroga. È stato deciso questa mattina, 4 febbraio, nel corso di un incontro richiesto dalle OOSS e dalla RSU con la proprietà Mister Day, nella sede del Comune di Lurate.
«La trattativa – spiega Patrizia Baitieri, segretaria della Flai (Federazione lavoratori agroindustria) Cgil di Como - ha portato alla realizzazione di quest’accordo che dà per lo meno un po’ di respiro ai lavoratori. Erano 78 quando Mister Day comunicò la dismissione del sito di Lurate Caccivio due anni fa, alcuni sono andati in pensione, altri hanno trovato una nuova occupazione ma oggi in 45 sono ancora senza posto di lavoro, 26 donne e 19 uomini. Il piano di politiche attive portato avanti in questi due anni non ha dato purtroppo gli effetti sperati, ovvero la ricollocazione di tutti i 78 lavoratori che hanno perso il lavoro, in considerazione del fatto che nella nostra provincia nel frattempo è scoppiata una crisi che ha coinvolto tutti i settori industriali, e per cui è stata richiesta la dichiarazione dello stato di emergenza occupazionale.
È una situazione complessa poiché tutti sono ultra quarantenni difficilmente ricollocabili. Occorre, in un caso delicato come quello Mister Day, utilizzare il tempo che avremo a disposizione con la cassa in deroga per costruire un nuovo progetto, per ricollocare i lavoratori. Lancio un invito all’Assessorato al Lavoro dell’Amministrazione Provinciale: lavoriamo insieme per costruire un progetto in tal senso, potremmo arrivare a ricollocare gran parte di queste lavoratrici e lavoratori».
Ultimo aggiornamento (Venerdì 05 Febbraio 2010 12:15)




