Scuola primaria: tagli insostenibili!

Venerdì scorso, 1 aprile, abbiamo avuto dall'USR Lombardia il dato definitivo dell'organico di diritto della scuola primaria per il prossimo anno scolastico e abbiamo capito subito che si trattava di cifre impietose per la Lombardia e per la nostra provincia in particolare. Como avrà 76 docenti di scuola primaria in meno per l'a.s. 2011-12. Oggi, 6 aprile, l'ufficio scolastico territoriale ci ha comunicato l'informativa su come questi tagli saranno spalmati nella realtà scolastica della nostra provincia.

Per quanto ci riguarda abbiamo detto che questi numeri sono assolutamente INSOSTENIBILI per la scuola primaria comasca.

Siamo di fronte a una realtà preoccupante per molteplici motivi:

  • ogni scuola ha in media 1,5 posti in meno rispetto allo scorso anno e 1 docente perdente posto costretto a fare domanda di trasferimento;
  • il taglio non tiene conto del fabbisogno reale delle scuole per assicurare l'offerta formativa proposta alle famiglie in sede di iscrizione;
  • le scuole non potranno assicurare i rientri pomeridiani previsti e soprattutto non potranno più effettuare il servizio mensa;
  • le richieste di attivazione di nuovo tempo pieno avanzate dalle famiglie non saranno soddisfatte;
  • il tempo pieno esistente non è stato calcolato con il raddoppio di organico come prevede la norma e viene meno l'impianto didattico su cui è costruito;
  • c'è un oggettiva riduzione del diritto all'istruzione delle famiglie;
  • ci sarà la perdita di posti di lavoro a danno dei precari della scuola che da anni vivono il disagio della precarietà, sono stati indispensabili al mantenimento del servizio e adesso vengono messi alla porta dai tagli della coppia Gelmini/Tremonti.

La FLC CGIL non resterà a guardare lo sfascio della scuola pubblica!

Abbiamo organizzato un percorso di mobilitazione che prevede assemblee in tutti i luoghi di lavoro, volantinaggi, presidi e gazebo davanti le scuole per informare docenti, non docenti, famiglie e studenti di quello che sta avvenendo.

Chiediamo anche alle singole istituzioni locali di dissociarsi da queste gravi responsabilità e richiedere le risorse di organico adeguate alle esigenze delle famiglie.

Le mobilitazioni dei prossimi giorni saranno anche l'occasione per invitare le lavoratrici e i lavoratori della scuola pubblica comasca ad aderire allo SCIOPERO GENERALE INDETTO DALLA CGIL PER IL 6 MAGGIO PROSSIMO con al centro delle nostre rivendicazioni la DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA E DEL DIRITTO ALL'ISTRUZIONE DELLE GIOVANI GENERAZIONI.

Giacomo Licata

Segretario Generale FLC CGIL Como

 

 
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