La Federconsumatori di Como partecipa alla Class Action contro Banca popolare di Milano
Alla fine del 2009 per rafforzare il proprio capitale , spiega Silvana Brenna di Federconsumatori Como, La Banca Popolare di Milano ha utilizzato i Tremonti Bond che prevedevano un pagamento allo Stato di alti interessi. In seguito, ha depositato in Consob il giorno 3 luglio 2009 la richiesta di emissione di obbligazioni “Convertendo Bpm” allegando un prospetto informativo di 130 pagine. L’emissione è stata deludente (ha raccolto solo il 36% delle obbligazioni emesse), quindi Bpm ha presentato una seconda richiesta alla Consob, la quale però ha preteso l’inserimento nel prospetto informativo degli scenari probabilistici, e cioè il 70% di probabilità di perdita del 40% del valore del titolo. I sottoscrittori che si sono rivolti a noi non sono stati informati dai soggetti della banca addetti alla vendita, né hanno ricevuto il prospetto informativo. La Consob inoltre, a seguito di un’ispezione, ha accertato che la banca aveva alzato il profilo di rischio del cliente per adeguarlo all’operazione e per ottenere un buon collocamento verso i correntisti .
Da qui nasce la proposta di Federconsumatori di utilizzare la Class Action contro Bpm. In particolare, conclude Silvana Brenna, E’ stato segnalato il limite temporale del 16 agosto 2009. Chi ha acquistato prima di tale data non rientrerà nell’azione collettiva, ma potranno comunque essere valutate azioni individuali con gli avvocati di federconsumatori Como.
Per informazioni o chiarimenti rivolgersi a Federconsumatori Como, al numero 031.242824 dal lunedì al giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 12 Gennaio 2012 11:27)



