Coop, lavoratori in sciopero sabato 9 luglio per il mancato rinnovo del contratto nazionale. Presidi a Como e Mirabello

Domani, sabato 9 luglio 2011, i lavoratori Coop sciopereranno tutto il giorno per il mancato rinnovo del Contratto Nazionale distribuzione cooperativa. «La difficile e complicata  trattativa – spiega Ivan Garganigo, segretario provinciale Filcams Cgil -, ha evidenziato delle distanze incolmabili e richieste della delegazione Cooperativa irricevibili. Le soluzioni presentate e  prospettate  sono sbilanciate verso le esigenze di flessibilità dell'impresa e proiettate verso un unico obiettivo: quello di abbassare il costo del lavoro attraverso una riduzione di salario e diritti. In particolare l’azienda chiede:

-part-time: si richiede  un arretramento delle ore di  lavoro a 12 ore settimanali;

-deroghe al contratto nazionale per trattamenti salariali tra vecchi e nuovi lavoratori;

-il non pagamento della carenza della malattia dopo alcuni eventi nell'arco dell'anno;

-il non riconoscimento per i nuovi assunti, dei permessi retribuiti maturando in corso d'anno;

-l'applicazione dell'orario di lavoro per i full-time, da 38 ore settimanali a 40 ore per i nuovi assunti.

Tutto ciò viene giustificato dalle Cooperative come richiesta utile allo sviluppo aziendale e,  in  competizione del mercato e la crisi dei consumi,  in aggiunta all'accordo firmato da Cisl e Uil  nel settore privato Confcommercio "CCNL Commercio  e Terziario". Si evidenzia così la volontà di superare la distintività  tra il modello Cooperativo e il settore privato. Modello che si distingue per storia ed appartenenza culturale, sociale, ed essere Cooperatori.  In una società che fa fatica a ritrovare quei valori che hanno fatto della Cooperazione una ricchezza di donne e uomini, una missione sociale. La Filcams CGIL non è disponibile ad affrontare una trattativa che si pone come unico obiettivo quello di ridurre il costo del lavoro attraverso una riduzione di salario e diritti».

La Filcams di Como , le RSU e i lavoratori organizzeranno, per la giornata della sciopero, sabato 9 luglio, dalle 9 alle 12, due presidi  a sostegno della trattativa di fronte ai punti vendita di Como, in via Giussani e all’ Ipercoop di Mirabello di Cantù.

 

 
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