La Filt Cgil contro i tagli al trasporto pubblico locale: due presidi nelle stazioni comasche lunedì 19 luglio

La manovra del governo taglia i finanziamenti al Trasporto Pubblico Locale scaricando sui lavoratori e sui cittadini il costo dell’attuale servizio di trasporto. I tagli si abbatteranno soprattutto sui treni che quotidianamente prendono i lavoratori pendolari. Il taglio riservato alla Regione Lombardia supera il 50% delle risorse che negli anni passati venivano destinati al trasporti urbani ed extraurbani.

Per queste ragioni in data 19 luglio 2010 la FILT Lombardia nei diversi territori e la FILT Como organizzano una giornata di mobilitazione e informazione contro i tagli nel Trasporto Pubblico Locale.

A tale scopo, si terranno due presidi della FILT CGIL Como presso la stazione delle Ferrovie dello Stato  di Como San Giovanni e la stazione delle Ferrovie Nord di Como Lago con volantinaggio agli utenti dalle ore 6:30 alle ore 8:30 del giorno 19 luglio 2010.

Dichiarazione di Guido Scarpino – Segretario Generale della FILT CGIL Como

La FILT CGIL Como esprime profonda preoccupazione per i tagli stabiliti dalla manovra finanziaria, che riduce nell’arco di due anni di 3 miliardi di euro i finanziamenti pubblici destinati al trasporto pubblico locale, di cui 593 milioni alla Regione Lombardia.

Ai pendolari della provincia di Como occorre dire la verità.

Oltre al mancato stanziamento da parte della Provincia e del Comune di adeguate risorse per lo sviluppo della mobilità, risorse che dovrebbero essere stornate dagli introiti dei parcheggi a pagamenti gestiti dalla CSU, con  questa manovra saranno ulteriormente colpite le fasce più deboli della popolazione: anziani e studenti, con una pesante soppressione dei servizi ed il contestuale aumento dei biglietti.

E poi dichiarano che non si metterà mano al portafoglio degli italiani !

Siamo mobilitati affinché il trasporto pubblico, in tutte le sue articolazioni, sia rilanciato e non distrutto. Mentre i ricchi non subiscono la stangata, il Governo intende rimettere a posto i conti pubblici ancora sulle spalle di lavoratori e pensionati.

A questa impostazione opporremo il nostro fermo no.

Le iniziative contro i tagli saranno seguite attraverso il sito www.filt.lombardia.it

E’ aperta anche una campagna di adesione su  Fb  ( Filt Lombardia )

 


 

 
 Scrivici: co@cgil.como.it