Belt Ts Inverigo, lunedì 19 luglio presidio davanti al tribunale di Como dalle 10 alle 12

Domani, lunedì 19 luglio, si terrà dalle 10 di fronte al tribunale comasco un presidio di solidarietà ai lavoratori della Belt Ts (ex Cigo) di Inverigo, al quale sono invitati tutti i cittadini, i rappresentanti politici e i deputati comaschi. Continua la mobilitazione dei lavoratori, quindi, che proseguono l'assemblea permanente e l'occupazione della ditta di Inverigo.
«BELT TS srl nasce a settembre del 2009 dalle ceneri di CI-GO Industria Gomma azienda, attiva dal 1947, specializzata in nastri trasportatori, rulli e altri prodotti in gomma legati all’industria, di proprietà della famiglia Rombolotti noto imprenditore milanese, fino al 2008 Presidente della Federazione Gomma Plastica, una categoria di Confindustria.
Industria Gomma occupava 95 dipendenti a luglio 2009, viene aperta una cassa integrazione straordinaria per chiusura aziendale e a Settembre 2009 affitta un ramo d’azienda a Belt Ts vengono recuperati dalla CIGS 43 dipendenti con contratto a termine.
BELT TS in 12 mesi di attività produttiva, oggi occupa circa 64 dipendenti con contratti a termine, 46 con scadenza settembre 2011 e per altri tra fine luglio e fine agosto.
BELT TS ha un portafoglio ordini coperto fino ad ottobre, è riuscita con il lavoro dei dipendenti e del management in 12 mesi di attività a raggiungere il pareggio di bilancio e avere anche un discreto utile.
Nelle ultima settimane il CDA di BELT TS si è dimesso e il prolungare del mancato accordo tra la vecchia proprietà CI-GO e i nuovi soci ha fatto decidere al Curatore fallimentare di non rinnovare il contratto di affitto per il ramo d’azienda.
Il paradosso è che BELT TS produce utili, che potrebbero portare vantaggio per tutti, lavoratori, lavoratrici, soci e creditori, mentre chiudere sarebbe solo un danno.
I lavoratori e lavoratrici BELT TS possono, vogliono lavorare, si deve dare una possibilità a BELT TS di continuare l’attività, per questo saremo lunedì 19 luglio in presidio fuori dal Tribunale, per chiedere il prolungamento del contratto di affitto o di permettere una gestione provvisoria.
In un momento economico come questo, tutte le parti in causa, devono riflettere sul danno che una decisione di chiusura creerebbe ai lavoratori, alle lavoratrici BELT TS, ai soci e ai creditori, all’ economia comasca.
Lavoratori, lavoratrici che hanno una età media tra i 35 e i 50, famiglie intere che perderebbero il lavoro, che sarebbero messe a dura prova, molti di loro hanno mutui che gravano pesantemente sul reddito familiare.
Le possibilità ci sono, si può, si deve continuare a lavorare, chiediamo al dott. Rombolotti di riflettere, dichiara di tenerci al futuro dei dipendenti, faccia un atto concreto, rimetta, con effetto immediato, alla disponibilità della curatela del fallimento Industria Gomma il contratto di sublocazione degli immobili».

LAVORATORI/LAVORATRICI  BELT TS
FILCTEM-CGIL
FEMC
A-CISL

 

 

 
 Scrivici: co@cgil.como.it