Sottoscritto accordo con Poste Italiane, revocato lo stato di mobilitazione

Dopo un serrato confronto tra organizzazioni sindacali e azienda, la Slc (Sindacato Lavoratori Comunicazione) Cgil insieme alla FAILP hanno siglato l'intesa con la quale si chiude positivamente la procedura di raffreddamento e conciliazione aperta dalla  Slc Cgil in data 13 Settembre 2011.
«Con l'intesa - spiega Giovanni Fagone, segretario generale Slc Cgil di Como - si restituisce ai lavoratori l'anticipo del PDR (premio di risultato) del 2011 non erogato nel mese di settembre, un importo pari a 935 euro medi che verranno pagati con la busta paga di ottobre. Si stabilisce inoltre che a partire dal 26 settembre proseguirà il confronto sul rinnovo dell'impianto complessivo del PDR per il triennio 2011/2013 , che a nostro avviso deve partire dal recupero del saldo del 2010 e deve approdare ad una congrua rivalutazione economica per il prossimo triennio.
Questa è la risposta concreta che diamo alle lavoratrici e ai lavoratori che non potevano più "pagare" di tasca loro per gli effetti prodotti dalle strumentalizzazioni che hanno paralizzato, in questi mesi, il sistema delle relazioni industriali in Poste Italiane.
La nostra scelta di aprire il conflitto solo sul PDR è stata dettata da grande senso di responsabilità ma, soprattutto, dimostra, ancora una volta, che la nostra organizzazione sindacale rimane ancorata alle questioni di merito che riguardano i lavoratori».
SLC di Como a seguito dell'intesa con Poste  ha revocato lo stato di mobilitazione e ogni azione di sciopero precedentemente prevista, ma allo stesso tempo  ritiene «necessario garantire una efficace informazione sui contenuti dell'accordo a tutti i Dipendenti  di Poste Italiane, convocando  assemblee provinciali che si terranno dal 28 settembre al 4 ottobre».

 

 
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