Salute e Appalti, due proposte di legge di iniziativa popolare della CGIL

Nella mattinata di venerdì 15 maggio, al Teatro Nuovo di Rebbio si è tenuta l’Assemblea delle Assemblee della Cgil di Como. Si è trattato del lancio provinciale delle due raccolte di firme a sostegno di due proposte di legge di iniziativa popolare. Le due proposte riguardano temi al centro del dibattito dell’organizzazione sindacale: salute e dignità del lavoro.

  • La prima proposta prende il nome di Diritto alla salute, punta a rilanciare la sanità pubblica, garantire il diritto universale alle cure, rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzare il personale che ogni giorno lavora per tutelare la salute delle persone.
    Firma la proposta di legge qui.
  • La seconda, prende il nome di I diritti non si appaltano e afferma un principio semplice: a uguale lavoro devono corrispondere uguali diritti. Troppo spesso i lavoratori delle ditte in appalto o subappalto hanno poche tutele, pochi diritti, minori presidi di sicurezza. Lavorare in appalto oggi significa essere un lavoratore di serie B. Sostenere questa proposta significa provare a dare dignità a 3 milioni di lavoratrici e lavoratori in Italia. Di queste lavoratrici e di questi lavoratori la CGIL si vuole occupare, garantendo loro parità di diritti rispetto alle colleghe e ai colleghi dipendenti del committente.
    Firma la proposta di legge qui.

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