PER IL LAVORO CI METTO LA FIRMA- al via la raccolta firme di 4 quesiti referendari

Il lavoro in Italia è troppo precario e i salari sono troppo bassi. Tre persone al giorno muoiono lavorando. Per realizzare il massimo profitto possibile appalti, subappalti, finte cooperative, esternalizzazioni di attività sono diventati normali modelli organizzativi di ogni azienda privata e pubblica. Il frutto di vent’anni di leggi sbagliate è un netto peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle persone che per vivere devono lavorare. È il momento di ribellarci e di cambiare. Il lavoro deve essere tutelato perché è un diritto costituzionale. Deve essere sicuro perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà è una perdita di libertà. Per questo ti chiediamo di firmare per poter poi cancellare attraverso il referendum alcune di queste leggi sbagliate.
cosa chiediamo:
Quesito 1 
Per dare a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori il diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo.
Cosa vogliamo cancellare?
Le norme sui licenziamenti del Jobs Act che consentono alle imprese di non reintegrare una lavoratrice o un lavoratore licenziata/o in modo illegittimo nel caso in cui sia stato assunto dopo il 2015.
Quesito 2
Per innalzare le tutele contro i licenziamenti illegittimi per le lavoratrici e i lavoratori che operano nelle imprese con meno di quindici dipendenti.
Cosa vogliamo cancellare?
Il tetto massimo all’indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato nelle piccole aziende, affinché sia il giudice a determinare il giusto risarcimento senza alcun limite.
Quesito 3
Per superare la precarietà dei contratti di lavoro.
Cosa vogliamo cancellare?
La liberalizzazione dei contratti a termine per limitare l’utilizzo a causali specifiche e temporanee.
Quesito 4 
Per rendere il lavoro più sicuro nel sistema degli appalti.
Cosa vogliamo cancellare?
La norma che esclude la responsabilità solidale delle aziende committenti nell’appalto e nel subappalto, in caso di infortunio e malattia professionale della lavoratrice o del lavoratore.
Per saperne di più e firmare
DOVE SI FIRMA?
ai banchetti organizzati, in alcuni comuni della provincia, oppure online utilizzando lo SPID e collegandosi tramite il QrCode inserito nel logo referendario e allegato sotto l’elenco dei comuni.
I Comuni in cui si può firmare in provincia di Como sono:
APPIANO GENTILE
AROSIO
ASSO
BELLAGIO
BINAGO
CABIATE
CANTU’
CANZO
CARBONATE
CENTRO VALLE INTELVI
CERMENATE
CERNOBBIO
DOMASO
DONGO
ERBA
FINO MORNASCO
GRAVEDONA
GUANZATE
INVERIGO
LIPOMO
LOCATE VARESINO
LOMAZZO
LURAGO D’ERBA
LURATE CACCIVIO
MARIANO COMENSE
MENAGGIO
MERONE
MOZZATE
NESSO
OLGIATE COMASCO
PONTE  LAMBRO
PORLEZZA
ROVELLO PORRO
SENNA COMASCO
SOLBIATE CON CAGNO
SORICO
TAVERNERIO
TREMEZZINA
TURATE
UGGIATE TREVANO

Saremo ancora a:

Como porta Torre il 2 luglio mattina;

Como Largo Miglio il 4 luglio mattina;

Como Joshua Club il 4 luglio ore 19.00- 21.00 in occasione della festa della FILCAMS CGIL di Como;

Cantù alla festa dell’Unità il 5, 6 e 7 luglio.

 

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